Utilizzo del pHmetro

28.12.2015 18:13

Utilizzo del pHmetro per misurare il pH dell’acqua di un acquario.

 

Queste note sono da considerarsi valide per pHmetri portatili di semplice impiego come ad esempio i modelli più economici della Hanna.

 

Procedura.

 

Ogni volta che si effettua una misura di pH, occorre eseguire una semplice procedura che però, qualora disattesa anche in un solo suo punto, può portare a misure non accurate.

 

Dopo aver estratto il pHmetro dalla soluzione di conservazione si procede nel seguente modo:

 

  1. Sciacquare l’elettrodo con acqua distillata e rimuoverne l’eccesso con un fazzolettino di carta pulito.
  2. Se necessario effettuare la taratura dello strumento. Col pHmetro nella modalità “pH”, si immerge l’elettrodo in una soluzione standard a pH noto e si regola il controllo della calibrazione sino ad ottenere una lettura corretta. Non scordiamo che gli standard di calibrazione danno i pH indicati solo a determinate temperature, solitamente comprese tra i 20 ed i 25°C.
  3. Estrarre l’elettrodo dalla soluzione di calibrazione e sciacquarlo con acqua distillata. Anche in questo caso l’eccesso d’acqua va delicatamente asportato con un fazzolettino di carta pulito.
  4. Immergere l’elettrodo in acqua per misurarne il pH.

 

La misura del pH non va effettuata direttamente in vasca.

 

A tal fine bisogna dunque:

 

  1. Procurarsi un apposito recipiente in vetro dal collo stretto.
  2. Sciacquare il recipiente con acqua dell’acquario.
  3. Prelevare il più delicatamente possibile due dita circa d’acqua dell’acquario, cioè quel tanto sufficiente a sommergere l’elettrodo del pHmetro.
  4. Immergere l’elettrodo ed attendere che la lettura si stabilizzi. Non si abbia fretta. Perchè la lettura si stabilizzi possono occorrere anche molti minuti durante i quali l’apparecchio va lasciato acceso.

 

Nota.

 

Qualora lo strumento manifesti una certa instabilità nella lettura, lo si può lasciare immerso acceso per un certo tempo in acqua distillata prima di effettuare una misura.  Tra una misurazione e l’altra non spegnere l’apparecchio ma lasciarlo acceso con l’elettrodo immerso in acqua distillata. La leggera acidità dell’acqua distillata, aiuta a mantenere l’elettrodo in funzione garantendo letture più stabili.

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