Dove cercare

17.06.2014 11:44

I microinvertebrati si possono rinvenire tutto intorno a noi e persino dentro di noi, ovunque vi sia presenza di vita. Eppure spesso si sente molti appassionati, in particolare se alle prime armi, lamentarsi di non riuscire a trovarne o di trovarne ben pochi e magari sempre gli stessi.

Uno dei principali errori che commette chi si accinge ad esplorare questo variegato e per certi versi misterioso mondo è quello di andare a cercare dove non c’è nulla o quasi nulla. L’acqua del rubinetto di casa, quella in bottiglia, una pozza appena formata magari dopo una giornata di pioggia, l’acqua di un sottovaso appena riempitosi dopo l’innaffiatura, quella corrente di un ruscello, di un torrente o di un fiume sono tutti luoghi non adatti alla ricerca. In linea generale occorre cercare in tutti quei siti dove l’acqua ristagna come ad esempio in uno stagno. Se si ha la fortuna di averne uno vicino, si ha certamente a che fare con uno dei luoghi migliori in cui poter cercare. Se la pozza di cui si è detto sopra permane ad esempio per qualche giorno e magari vi si depositano all’interno anche delle foglie od altro materiale facilmente decomponibile, ecco allora che si trasforma in un luogo perfetto dove poter trovare i protozoi. Nei ruscelli, nei torrenti e nei fiumi occorre cercare lungo le rive, nelle anse dove l’acqua rallenta il suo scorrere sino quasi a fermarsi. Stessa cosa vale per i laghi. Cercate comunque sempre dove c’è chiaramente materiale in decomposizione. Se vicino a casa avete una fontana pubblica con tanto di vasca ornamentale, non fate un prelievo in piena acqua, ma cercate lungo i bordi della vasca dove magari vedete le pareti ricoperte da un qualche tipo di patina od anche da una specie di peluria verde.

Altro aspetto importante da non sottovalutare è l’ora della giornata in cui si fa il prelievo. A seconda dell’orario in uno stesso punto si possono trovare cose diverse, tenetelo bene a mente, come tenete bene a mente che la vita in questi luoghi è in continuo divenire, influenzata da tantissimi fattori, tra cui non certo per ultimo la stagionalità.

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